giovedì 10 aprile 2008

''Mangano eroe'', Berlusconi: ''Dell'Utri dice bene''


La riabilitazione di Mangano, "lo stalliere di Arcore", elevato al ruolo storico di "EROE", può sembrare a prima vista pura follia. Non so se lo fa anche a voi ma io avrei voglia di urlare, prendendo a calci e battendo i pugni contro il muro, che un 'affermazione così grave non dovrebbe essere fatta e non dovrebbe essere minimamente condivisa!
Come ho detto, 'potrebbe' sembrare pura follia, ma non lo è per niente, anzi! Fa parte di un chiaro disegno, di un progetto molto preciso per il quale se da una parte (politica intendo) si sfidano apertamente la Mafia, la 'Ndrangheta e la Camorra invitando i loro uomini a non votare per il partito che li combatterà, dall'altra, guarda un pò, si cerca di riabilitare un ersonaggio che, è bene ricordarlo, è morto nel pieno silenzio, nell'omertà totale, malato di tumore, pochi giorni dopo la sentenza, il 23 luglio 2000, in carcere, dov'era già da cinque anni per reati per cui era stato precedentemente condannato (traffico di stupefacenti, estorsione).
Un criminale. Un boss mafioso. Un eroe.
E' questo che dobbiamo sopportare noi italiani. Che un possibile, forse già sicuro, capo del governo a 3 giorni dalle elezioni se ne esca con queste affermazioni. Ma, badate bene, come ho detto prima c'è un chiaro disegno dietro a tutto ciò. C'è un messaggio. Una rassicurazione. Per chi?
Beh, per chi è palese, non me lo fate dire, ma è ovvio che è un preciso messaggio verso un certo tipo di elettorato, che si sente così tranquillizzato, protetto e tutelato.
Eh, non si fa niente per niente e non si dice niente per niente in questi ambienti ragazzi...ricordatevelo sempre! Ogni singola affermazione, ogni piccolo discorso per folle che possa sembrare serve a uno scopo. E lo scopo di questo è chiaro: mafiosi di tutta Italia, forza, rialzatevi e votate!

0 commenti: