http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=74953
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=65587
Il povero Giovanni Visone, "giornalista" de l'Unità, non perde l'occasione del V2-day per dimostrare che tutti quelli che hanno firmato per i referendum promossi da Beppe Grillo hanno fatto bene. Come una riprova-del-nove, infatti, il servizio che ci offre sulla manifestazione di piazza S.Carlo è a dir poco agghiacciante. Quasi mi dispiace stroncarlo, perché mi sento come una professoressa di italiano che corregge il tema di un bambino di prima media. Solo due cose vorrei far notare al povero Giovanni Visone, che probabilmente sarà entrato nel blog di Grillo solo in occasione del V2-day e che è molto probabile che non sappia niente di quello che "succede" in rete, prima di tutto che il novanta per cento del suo articolo lo spende nel cercare di calcolare l'indice di affollamento di piazza S.Carlo, il che è molto interessante, davvero, per lo meno dal punto di vista di un architetto o di un pompiere. D'altronde non credo che abbia altri argomenti stupidi di cui parlare, a chi potrebbero interessare i temi toccati durante la manifestazione, gli ospiti intervenuti, i concetti che ne escono e sopratutto le idee e la voglia di cambiare lo stato attuale delle cose in Italia?Quindi non rimane altro che parlare di quanta gente c'era, no? Non solo, ma, come riportato nel bolg di Beppe Grillo (ho messi i link in cima al post), se per la sua manifestazione è possibile riempire la piazza con non più di quaranta mila persone, per la manifestazione del 25 aprile dell'anno scorso, senza V2-day, la piazza può arrivare tranquillamente a più di centomila! Meraviglioso, quasi comico nella sua tragicità!
In secundis che la chiusura del suo pezzo (il restante dieci per cento dell'articolo, wow!) è una vera e propria, scusate il termine, stronzata! Ve lo riporto, giusto per dovere di cronaca:
"Sarà che il secondo V-day non ha fatto il “botto” del primo, il day after di Grillo lascia trapelare un certo nervosismo. Forse un certo fastidio nel vedersi sopravanzare, nelle cronache, dall’altro 25 aprile, la Festa della Liberazione. Il comico – mattatore si sente poco considerato, invita i suoi seguaci a «pubblicare le foto e i video di questo bellissimo 25 aprile in Rete, sui vostri blog, su Youtube» per diffondere «il virus della verità», chiama a raccolta i media internazionali, perché in piazza «c'erano tutte le televisioni più importanti del mondo, dalla BBC a Al Jazeera. Loro racconteranno al mondo cosa sta succedendo in Italia. Loro descriveranno il fascismo dell'informazione»".
Beh, che dire di una chiusura così? Se il V-day non ha fatto il botto, come dice lui, cosa mi dice del MILIONE-E-CINQUECENTOMILA firme raccolte? che mi dice delle quasi 500 piazze d'Italia e molte anche all'estero nelle quali la gente si è messa in coda anche più di un'ora per firmare?
A cosa si deve il silenzio di quasi tutti gli organi di informazione? glielo vorrei gridare in faccia io, lo si deve al fatto che hanno paura, PA-U-RA!
Si sono resi conti, ahimè, che stavolta c'è qualcosa di grosso davvero, che non è l'ennesima "butade" del comico genovese, no! E' il consolidamento di un "sentimento nuevo" che circola da qualche tempo sulla rete e che coinvolge milioni di italiani stanchi, stufi e insoddisfatti di una classe politica che non li rappresenta più, di un modo di governare il paese vecchio, stantio e putrido, intriso di menzogne, false promesse, malaffari, incompetenza e tanta, tanta ma tanta ignoranza! il tutto sorretto da un'informazione complice e serva allo stesso tempo, furba e stupida, corrotta e collusa. Non sappiamo più niente. Non abbiamo più notizie. Non abbiamo più i mezzi per poter giudicare.
E' tempo che tutto questo finisca.
Non ci possono ignorare ancora.
Sentono il nostro fiato sul colllo!
Stiamo arrivando e saremo come uno tsunami per loro.






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