martedì 27 maggio 2008

The Truth Owner (la verità si è fatta carne ed abita tra noi)

Colui che pensa di essere sempre nel giusto, di avere sempre ragione, di essere sempre proprietario della verità assoluta rischia, alle fine, di passare per pazzo!
Vi prego, leggete attentamente queste affermazioni:"il mio giudizio sulla politica ambientale ed energetica perseguita dall’Italia e dagli ultimi governi è pessimo. Un suicidio. Ci stiamo scavando la fossa con le nostre stesse mani. Consiglio che si legga il mio libro L’illusione dell’energia dal Sole (21mo Secolo Editore, 2007)." "Credo che, dietro l’allarme, ci sia una sorta di ‘complotto’ di potenti lobby .Per fare breve una storia lunga, c’è sicuramente il complotto delle lobby delle energie eolica e fotovoltaica (FV), due tecnologie che sono un fallimento totale e un dissanguamento per le casse pubbliche senza che diano alcun beneficio. Si pensi che per produrre 1 GW elettrico per un anno basterebbe un reattore nucleare che, chiavi in mano, costa 3 miliardi; per produrlo col FV sono necessari 60 miliardi di pannelli FV. Questo il danno. La beffa è che anche dopo aver investito 60 miliardi nel FV non possiamo non avere l’impianto convenzionale (a gas, a carbone o nucleare) necessario per quando il sole non brilla."
"Cosa penso del nucleare? È una scelta obbligata. Piaccia o no. O non vedo perché non debba piacere: è la strada più sicura e rispettosa dell’ambiente che ci sia per produrre energia elettrica." E ancora:
"L'amministrazione della mia città, Modena, è modernissima e all'avanguardia. In nome di un comportamento autodefinito «virtuoso» - e senza naturalmente astenersi dal lamentarsi pubblicamente che Berlusconi abbia cancellato l'Ici per la casa d'abitazione - sta sperperando ingenti somme di denaro pubblico nelle moderne frodi, tra cui mi piace citare i pannelli fotovoltaici, la raccolta dei rifiuti porta-a-porta e la distribuzione di cibi biologici ai bambini delle scuole comunali. La questione dei cibi biologici è particolarmente pressante perché essi sono addirittura potenzialmente dannosi e andrebbero vietati, soprattutto ai bambini.La ragione è semplice. L'agricoltura biologica, per definizione, non fa uso di fertilizzanti, fitofarmaci e pesticidi di sintesi. Senonché, il concime animale è quello più ricco di dannosi batteri; e senza fitofarmaci e pesticidi appropriati, oltre al danno economico della riduzione del raccolto, si ha quello sanitario dovuto al fatto che ogni vegetale si fabbrica da sé le proprie difese naturali, che consistono di sostanze spesso tossiche a chi intenderebbe di quel vegetale cibarsi (basti pensare alle mandorle, che per difendersi dai roditori producono cianuri). Il vegetale biologico, poi, non protetto dall'uomo, produce maggiori quantità di naturali tossine, che sono difese per esso e tossiche per noi. È stato accertato che, rispetto a chi usa cibo tradizionale, chi si nutre di cibo biologico è più esposto agli attacchi non solo del batterio della Salmonella, ma anche, fino a 8 volte più esposto, di un pericoloso ceppo del batterio Escheria coli. Ciò che gli amministratori dei Comuni che, come quello di Modena, hanno deliberato di nutrire i bambini con cibo biologico si rifiutano di comprendere è che la selezione che deve operare l'uomo sulle piante che servono per il proprio nutrimento, deve necessariamente procedere in direzione opposta alla selezione naturale. Ma - direte voi - come facevano gli antichi? La risposta è semplice: morivano giovani. Affinché siano «naturale» l'agricoltura e «solare» l'energia del mondo, 6 miliardi dei suoi abitanti devono morire. Tale Maurizio Pallante, laureato in lettere e ciò non di meno consulente per l'energia del passato governo, chiama, questa, decrescita ‘felice’. Immagino che la felicità sia nel riuscire a non essere tra quei 6 miliardi."

Questo signore, apparentemente da internare immediatamente, si chiama Franco Battaglia, e, oltre a lavorare per l'Università di Modena, fa l'editorialista de "Il Giornale". Si , avete capito bene, scrive per un quotidiano a tiratura nazionale.
Vediamo qualche titolo di alcuni suoi recenti articoli:
27-05-2008 - I cibi biologici? Sono un pericolo
15-05-2008 - Lo sperpero è puntare sul fotovoltaico
17-04-2008 - Addio ai signor no, l’ambiente ringrazia
07-04-2008 - Allarmisti beffati, primavera più fredda
30-03-2008 - E il Tg1 racconta favole ecologiche
16-02-2008 - L’ultimo fallimento dell’eolico Ora le pale aumentano lo smog
26-01-2008 - ENERGIA SOLARE Il grande abbaglio
04-12-2007 - Il fallimento di Kyoto si trasferisce a Bali
14-10-2007 - Il riscaldamento globale è una minestra riscaldata
07-09-2007 - La stanca rappresentazione della commedia ecologista
02-09-2007 - Cibi bio e formaggi salvifici: le favolette «ecocompatibili»
09-08-2007 - La favola del risparmio energetico uno spot dettato dal governo
04-08-007 - Il futuro è il nucleare, non le energie pulite.

Io non ho parole, veramente, non ho parole. Come possiamo noi poveri italiani farci un'idea corretta di quello che ci sta intorno, se queste persone possono aprire bocca e sparare a zero su temi così delicati e così importanti in modo così ottuso e vigliacco. Ci vorrebbe un giornale intero per rispondere a queste insensatezze, non ce la faccio con un semplice blog, ma il problema è che non riesco nemmeno a sfogarmi, a tirar fuori la rabbia che aumenta sempre di più ad ogni frase che leggo di questo super scienziato, cervellone, detentore della verità assoluta.
Il fatto è, e si ritorna sempre lì, che un vero giornale non dovrebbe comportarsi così, ma dovrebbe INFORMARE il cittadino, cercando di spiegargli i pro e i contro di certe questioni così delicate e importanti, facendosi portavoce dei pareri di più esperti e non solo del primo che si definisce tale. Bisognerebbe far vedere gli studi che ci sono alle spalle delle Università che si occupano di queste questioni, mostrare le numerose ricerche degli scienziati più o meno accreditati che realmente si battono per queste tematiche, e non far parlare solo una penna. Ma poi ‘sto Franco Battaglia, che sprizza verità da tutti i pori…ma chi cazzo è?
Mah…che qualcuno ci aiuti!

lunedì 26 maggio 2008

Il lunedì di Marco

Non perdete l'appuntamento con Marco Travaglio in diretta streaming ogni lunedì alle 14 sul sito di Beppe Grillo!

martedì 20 maggio 2008

Unione Europea

Ieri durante la procedura "CATCH THE EYE" del Parlamento Europeo, l'Italia è stata più volte accusata di essere venuta meno all''articolo 6 del trattato sull'unione europea, che dice:

1. L'Unione si fonda sui principi di libertà, democrazia, rispetto dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, e dello stato di diritto, principi che sono comuni agli Stati membri.
2. L'Unione rispetta i diritti fondamentali quali sono garantiti dalla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, firmata a Roma il 4 novembre 1950, e quali risultano dalle tradizioni costituzionali comuni degli Stati membri, in quanto principi generali del diritto comunitario.
3. L'Unione rispetta l'identità nazionale dei suoi Stati membri.
4. L'Unione si dota dei mezzi necessari per conseguire i suoi obiettivi e per portare a compimento le sue politiche.


Vorrei inoltre segnalarvi questo interessante sito, www.pieroricca.org , nel quale ho trovato questa splendida citazione di Bertold Brecht:

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare.

BORDELLAMENTO

Siamo proprio ridotti così male?
Mancano il pane, il prosciutto e un bel fiasco del vino, poi siamo tutti. Badate lì che schifo...siamo proprio italianucci piccoli piccoli.... manco fossero al night!



Alice nel paese delle meraviglie

L'intervento di Marco Travaglio in diretta streaming è stato molto interessante, come sempre, inutile dirlo! Vorrei sottolineare qua tre passaggi che mi hanno, più di tutti, colpito e in parte nauseato.
  1. Paolo Ruffini, direttore del TG3 - Ma che bel personaggino! Sapevo che aveva collaborato alla chiusura di RAIOT, il programma di Sabina Guzzanti, ma è veramente interessante quello che Travaglio racconta in più su di lui, sentiamo un pò: "Forse nessuno, o pochi, lo sanno ma Paolo Ruffini non è [solo] omonimo dell'ex ministro democristiano e dell'ex Cardinale di una certa Palermo anni Settanta: è il figlio del ministro e il nipote del Cardinale. Ma di più: la mamma del direttore di Rai3 Ruffini è la sorella dell'On. La Loggia che non è omonimo dell'attuale parlamentare di Forza Italia (che era socio di Schifani e di Nino Mandalà, poi condannato per mafia, nella famosa società Siculabroker tra la fine degli anni Settanta e la fine degli anni Ottanta): è proprio lui! Praticamente, Paolo Ruffini è il nipote di La Loggia. Quindi, le storie della Siculabroker gli basterebbe fare un giro di opinioni in famiglia per conoscerle."
  2. D'Avanzo, "giornalista" de La Repubblica - Questo è un uomo di uno spessore smisurato, autore di pezzi storici di giornalismo, un candidato al premio Pulizer, senza ombra di dubbio! "D'Avanzo ha addirittura insinuato in un articolo mellifluo che io [Travaglio dicet] mi fossi fatto pagare le vacanze estive del 2002 o del 2003 da un signore che è stato poi condannato per mafia e che io non ho mai visto, né conosciuto, né sentito nominare. Poi, però, ha scritto "chi potrebbe credere a questa cosa?". Forse è il primo caso di un giornalista che nella riga sopra scrive una notizia e in quella sotto "ma nessuno ci crede!". Ma se nessuno ci crede perché la scrivi? Perché non la verifichi? Perché non fai il tuo mestiere?" Insomma, nel suo giornale, Eugenio Scalfari, dimostra ogni giorno di più di saper scegliere bene i suoi collaboratori, di promuovere la cultura della verità e di essere al di sopra dei poteri forti.
  3. Il Giornale - Ma questa non è una novità. Ecco un articolo simbolo del giornalismo sano e serio: "Travaglio si discolpa su Repubblica: 'Ho pagato io quella vacanza'". Il titolo è già interessante: "si discolpa" [Travaglio dicet]. Ma di che? Io non mi discolpo di niente, non ho fatto niente! Ho raccontato le mie vacanze proprio perché non ho niente da nascondere, mentre a dieci giorni da "Che tempo che fa" l'unico che non ha ancora spiegato è il presidente del Senato. Anche perché spontaneamente non lo farà mai. Ci vorrebbe un giornalista che gli mettesse un microfono sotto il naso e gli facesse la domanda sulla Siculabroker, sul comune di Villabate e sulle sue consulenze. Ma purtroppo non è accaduto. L'unico che gli ha messo sotto il naso il microfono è stato un giornalista del TG1 che, sdraiato carponi, gli ha chiesto: "Presidente, come agevolare il dialogo tra destra e sinistra?". Il presidente, naturalmente, ha risposto che il dialogo è importante. Meglio del dialogo che ha visto in questi giorni: è stato baciato da Anna Finocchiaro con grande trasporto. Non se lo poteva immaginare. Seconda domanda: "Anna Finocchiaro l'ha difesa, è contento?" E qui, dice Travaglio, finiscono le domande e finisce l'intervista del prode giornalista che, sempre carponi carponi, "con la faccia sotto i suoi piedi e lui che si può anche muovere" , come direbbero Benigni e Troisi, non si azzarda a chiedere nulla del passato scomodo della NOSTRA seconda carica dello Stato .

Grazie di questi bellissimi esempi.

Meno male che c'è gente come Marco Travaglio.

Comunque per impedire che ci piscino addosso dobbiamo prima smettere di credere che invece sta piovendo!

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lunedì 19 maggio 2008

LIVE Travaglio on miblogghe.com


Ogni lunedì alle ore 14:00 - Marco Travaglio in diretta streaming

giovedì 15 maggio 2008

TOSI E CASTELLI vs. TRAVAGLIO

Annozero. Puntata del 15 maggio 2008

L'On. Castelli e il sindaco di Verona Tosi si lanciano all'attacco di Marco Travaglio. Sembra di vedere quella famosa scena del film "King Kong" quando gli elicotteri si schiantano contro il bestione peloso sopra l'Empire State Building senza risultati!
Ovviamente Travaglio stravince. Non c'è partita. Forse non è neanche lo stesso sport! E' come prendere un campione di pallavolo che schiaccia da una rete alta 2 mt. contro una squadra di nani. E' stato bellissimo vederlo contro Tosi e Castelli ieri sera, ci hanno provato in tutti i modi ad aprire una falla nel sistema difensivo di Travaglio, ma non ci sono riusciti. Ha controbattuto come solo lui sa fare, con calma, proprietà di linguaggio, conoscenza dei fatti e tanta, tanta ma tanta serietà!
E' un grande pesonaggio. Davvero grande!

Lettera aperta a Beppe Grillo




Caro Beppe,






è incredibile quello che ho letto stamani sul tuo blog:
"...Beppe Grillo lancerà presto una campagna per la diffusione dei blogger. Tutti siamo giornalisti. La verità è un diritto, dire la verità è un dovere sociale. In Rete siamo tutti portatori sani di verità. Loro non molleranno mai, noi neppure."
Non puoi neanche immaginare quanto io condivida questo tua idea. La condivido a tal punto che qualche settimana fa mi sono deciso ad aprire un mio blog, un mio piccolo spazio che affettuosamente chiamo il mio "orticello digitale" nel quale posso sfogarmi e "dire la mia", commentando articoli, notizie, editoriali, i tuoi post, insomma tutto quello di cui mi va e mi sembra giusto parlare. Perché vedi, io credo che tante persone abbiano veramente un bisogno profondo di dire quello che pensano, di far sentire la loro voce, di gridare le loro idee perchè purtroppo non si sentono rappresentati da nessuno in questo momento se non da pochi personaggi che hanno la possibilità di dire la verità rischiando la censura (vedi Travaglio e pochi altri). Oltre a ciò c'è la voglia di esprimere in qualche modo piena solidarietà a questi personaggi coraggiosi, ultimi baluardi dell'informazione libera. E' per questo che ho deciso, come molti altri hanno fatto prima di me, di aprire un piccolo blog, il mi' blogghe, detto alla toscanaccia. E sono contentissimo che tu oggi abbia accennato al fatto che vuoi promuovere la diffusione dei blogger, perché ritengo che siano degli strumenti importantissimi per l'informazione vera e libera, senza bavagli. Un grazie di cuore, davvero, e un abbraccio dal mio "orticello digitale".
Keep on staying alive and...tuned!
Pietro
http://www.miblogghe.com/

INCIUCIO FATTO CAPO A

Ci siamo. La filosofia del "se pò fa" ha trionfato.
Mario Giordano nel suo editoriale (http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=261540) parla di mondo alla rovescia, riferendosi ad alcuni fatti un tantino strani tipo la sinistra che applaude il discorso di Berlusconi in parlamento o Tremonti che cita Carl Marx e Gramsci e che propone di "stangare" gli stipendi dei supermanager, per non parlare, aggiungo io di un'"opposizione" amichevole che prende a braccetto il governo e lo sostiene quasi con affetto, accompagnandolo in questo difficile compito di risollevare il paese.
Certo, lo si potrebbe anche leggere così, come un rovesciamento della realtà come l'abbiamo sempre vista in questi ultimi anni, ma io preferisco dargli una lettura diversa: Veltrusconi. Vi dice niente questa parola? E' stata coniata mooolto prima delle elezioni, in tempi quasi non sospetti, quando tutti pensavano che esistessero veramente due schieramenti opposti. Poi piano piano è cresciuto sempre di più il sospetto che in realtà facessero parte entrambi dello stesso progetto, un progetto che assomiglia sempre di più a quello del piduista Gelli. La Forleo sotto inchiesta, Travaglio attaccato che rischia di essere cacciato dalla RAI, la separazione della carriere di pubblici ministeri e giudici, la dipendenza di quest'ultimi dal governo per legge, il cambiamento della Costituzione, un'informazione inesistenze, imbavagliata, una multa per Rete 4 da pagare, la proibizione della pubblicazione delle intercettazioni telefoniche, vi basta? Posso continuare se volete. Ecco il perché di questo clima adesso. Il progetto è quasi arrivato alla sua conclusione, sarebbe rischioso alzare i toni, meglio lanciare un pò di gas soporifero sul povero popolo italiano che in questo modo si sente tranquillo e sereno. Che si sfoghi sui ROM, che lanci molotov contro i campi nomadi, che prenda a sprangate il primo romeno che gli capita a tiro, insomma, che possa fare tutto quello che gli pare per sentirsi più sicuro o per lo meno per sfogare la sua rabbia repressa. In questo modo avremo un cittadino un pò più contento, meno incazzato e più rilassato, anzi molto rilassato, quasi dormiente.

martedì 13 maggio 2008

MA ALLORA?

Che condividiate o no il suo modo di agire, le sue battaglie e le sue idee, non si può non essere d’accordo su questo passaggio che ho preso direttamente dal suo blog. Sto parlando di Beppe Grillo, che nel suo ultimo post afferma: ”Travaglio ha avuto il torto di fare le dichiarazioni in televisione. Milioni di italiani che non leggono i libri lo hanno potuto ascoltare. Il problema è nel media, non nel messaggio. RAISET è cosa loro.” E’ vero, Travaglio ha avuto il torto di fare quelle dichiarazioni, che tutto il mondo politico chiama ingiustamente attacchi, in televisione. A riprova di ciò, leggete quello che ha scritto uno dei più importanti giornali spagnoli meno di due settimane fa: “A livello politico, Schifani è stato uno dei protagonisti della stabilizzazione del regime carcerario speciale per mafiosi e terroristi, conosciuto come articolo 41 bis. Questa misura prevede che i condannati per quei delitti non possano godere degli stessi benefici penitenziari previsti dalla legge, come la semi-libertà, salvo che non si convertano in pentiti e collaboratori di giustizia. Inoltre, è stato autore del Lodo Schifani, mediante il quale fu concessa l’immunità al Presidente della Repubblica, del Governo, di entrambe le camere e della Corte Costituzionale durante il loro mandato. Tale lodo fu dichiarato in seguito illegittimo dalla Corte Costituzionale. Il suo nome, tuttavia, è stato associato dalla stampa italiana con la criminalità organizzata siciliana, dato che negli anni ottanta fu socio in una compagnia nella quale figuravano Nino Mandalà, boss del clan mafioso di Villabate, e Benny d’Agostino, imprenditore legato allo storico dirigente di Cosa Nostra Michele Greco.” Allora, cosa dovrebbe fare a questo punto il mondo politico italiano? Come dovrebbe reagire nei confronti di “El Pais”? Dovremmo attaccare la Spagna come suggerisce Grillo? Dovremmo offenderci ed iniziare a querelare a destra e a manca chiunque abbia il fegato di dire le cose come stanno? Di riportare e ricordare a tutti la realtà dei fatti? No, ovviamente non si può e lo sanno benissimo i nostri politici. Loro cercano solo di frenare questa "tendenza alla verità", questo strano morbo che sta prendendo sempre più persone, che sta contagiando sempre più italiani liberi e disingannati. E qui in Italia ci riescono controllando quasi tutta l'informazione, facendo la voce grossa con i deboli (vedi Fazio che corre a scusarsi, di cosa poi non si è capito, forse di aver permesso che qualcuno nella sua trasmissione raccontasse dei fatti?). Il problema è all'estero, quando qualche altra testata giornalistica importante fa il lavoro che dovrebbero fare le nostre. Comunque anche qui sono abbastanza sicuri e tranquilli i nostri politicini , chi è che va a leggere la stampa estera, noi in italia leggiamo a malapena la nostra!!! Ma allora? Allora l’unica possibilità che ci rimane per adesso è quella di continuare a tenere gli occhi e gli orecchi accesi, di continuare ad aver voglia di cercare la notizia e di approfondirla. I mezzi ce li abbiamo! Forza e coraggio giovane Italia! Keep on staying alive…and tuned!

lunedì 12 maggio 2008

TRAVAGLIO 4EVER!

Parliamo un pò delle "Accuse di Marco Travaglio" al presidente del Senato.
Si sono scandalizzati tutti. Gran polverone, putiferium magnum, corodivociinorridite-oddio-oddio-oddio! Ma cosa ha detto travaglio? Sarebbe meglio che tutti, e dico TUTTI, andassero a vedersi quella puntata di "Che tempo fa" del piccolo e impaurito Fabio Fazio, per capire che Travaglio non ha assolutamente offeso nessuno; non ha assolutamente fatto chissà quali attacchi; non ha assolutamente diffamato nessuno. Ha semplicemente fatto il suo lavoro, che è quallo di informare la gente. Dice Travaglio a proposito delle amicizie con mafiosi di Schifani:
"....l'ha raccontato Lirio Abbate nel libro che ha scritto con Gomez, e viene celebrato, giustamente, come un giornalista eroico minacciato dalla mafia. Allora o hanno il coraggio di dire che lirio Abbate è un mascalzone, un mentitore, oppure hanno il coraggio di prendere nota di quello che scrive della seconda carica dello stato e chiedere semplicemente alla seconda carica dello stato di spiegare quei rapporti con quei signori che sono stati condannati per mafia. Invece noi purtroppo andiamo a rimorchio del clima politico...."
Ecco qua le gravissime accuse di Travaglio a Schifani. Allora vi chiedo di giudicare da soli, di considerare le reazioni del mondo politico e dei mass media e di valutarle nel loro insieme.
C'è , secondo voi, una volontà di censurare quelle parole? Di farle passare come accuse diffamatorie? Secondo me , purtroppo, c'è eccome! Del resto basta vedere quello che hanno scritto i giornali lecchini dei gruppi economico-politici, che si guardano bene dal prendere le difese di Travaglio, per difendere non tanto lui, quanto il NOSTRO SACROSANTO DIRITTO ALLA VERITA', cazzo! Scusate per la parolaccia!
Quello che possiamo fare noi nel nostro piccolo è scrivere sui blog, sfogarci ognuno nel nostro "orticello digitale", in modo da buttar fuori tutta la rabbia che ci viene dal vedere questo costante, continuo e sfacciato annebbiamento dell'informazione.
Vi riporto le parole di Travaglio che in sua difesa afferma: "Mi limito a notare una cosa: nessuno dice che quanto ho affermato sia falso. Non soltanto è vero, ma è notorio che il presidente Schifani abbia intrattenuto fino agli anni Novanta dei rapporti con Nino Mandalà, il futuro boss di Villabate - comune sciolto due volte per collusioni mafiose - poi condannato in primo grado a otto anni per mafia. Negli Anni Ottanta Schifani, insieme a Enrico La Loggia, altro esponente forzista, era socio di Mandalà nella società di brokeraggio assicurativo Siculabrokers. Sono vicende che molti politici siciliani conoscono bene".
Giudicate voi.

mercoledì 7 maggio 2008

PARLAMENTO PULITO 2008

Oggi ho aggiunto un link.

Grazie al costante lavoro di Beppe Grillo e di tuto il suo staff potete trovare il link al "Parlamento Pulito" aggiornato alla nuova legisla(spazza)tura.
Buona vita.

Ci leggiamo la prossima settimana!

martedì 6 maggio 2008

FINI AUTOGRILL ???

Dal sito di repubblica:
Il giovane massacrato dagli estremisti di destra non ce l'ha fatta. Dopo Raffaele Dalle Donne gli ultimi 2 neonazisti si sono consegnati. Il presidente della Camera: "Più grave bruciare le bandiere di Israele"
Ma io mi domando e dico ma come ca**o si fa a dire una cosa del genere? FINIIIII!!!! Ma ti sei bevuto il cervello?
Ma che ti ha fatto il nano in questi anni? Ti ha lobotomizzato?
Io credo che sia importante riuscire a distinguere tra una protesta, anche cruda, magari disgustosa e ignobile, e un omicidio, fatto a sangue freddo, con calci e pugni.
Ma mi chiedo: sono solo io che lo penso? Non dovrebbe pensarla così anche chi ci governa, che dovrebbe tutelarci e proteggerci?

venerdì 2 maggio 2008

MAH....

Non so che dire....


...Sgarbi: comunista,socialista, democratico cristiano, fascista, PLI, PR, radicale, forza italia, unione consumatori, lista consumatori, ateo, cristiano...


Possiamo anche definirlo in svariati altri modi ma forse è meglio tralasciare...