martedì 28 ottobre 2008

RETE 4

RETE 4 E' ABUSIVA!
Finalmente si può dire senza paura di essere querelati.
Antonio Di Pietro, anche se la notizia ovviamente non la sentiamo e non la leggiamo da nessuna parte, aveva dichiarato, qualche anno fa, che Rete 4 è abusiva. Fu querelato da Mediaset ma la causa è stata vinta da Di Pietro e tutto è stato archiviato, ma in più il giudice che ha tenuto l'udienza ha SPECIFICATO che dire che Rete4 è abusiva non è diffamazione ma è PURA VERITA'!
Sono notizie importanti, ma che guarda un pò non si sentono dire....chissà perché!

lunedì 20 ottobre 2008

FINALMENTE!!!



DISSEQUESTRATO IL BRUNELLO DI MONTALCINO 2003 DI CASTELLO BANFI

(Montalcino, 20 ottobre 2008) – La Procura di Siena ha disposto il dissequestro del Brunello di Montalcino 2003 di Castello Banfi, dopo averne determinato la piena conformità al disciplinare di produzione. L'annata 2003 è, quindi, nuovamente e completamente disponibile per soddisfare le numerose richieste che, giunte da tutto il mondo, erano rimaste inevase durante i mesi della fase investigativa. La prossima vendemmia 2004, come consuetudine, sarà regolarmente disponibile a partire dal prossimo mese di febbraio 2009.
"La decisione della Procura chiude definitivamente il caso del Brunello di Castello Banfi," dichiara, con soddisfazione, Cristina Mariani-May, proprietaria della nota cantina Montalcinese. "Con la definitiva "liberazione" del nostro Brunello possiamo finalmente tornare a dedicarci, con rinnovata passione e dedizione, a quella instancabile Ricerca dell’Eccellenza che ci ha resi famosi ed apprezzati nel mondo".

mercoledì 15 ottobre 2008

Che bellezza!

Scrive B.Grillo:
La cordata per Alitalia sta tagliando la corda. Tutta colpa della crisi internazionale. I 16 salvatori della compagnia di bandiera sono a corto di liquido. Il capofila Roberto Colaninno aveva promesso di versare 150 milioni di euro in CAI, la nuova società. Non i suoi, come consuetudine dai tempi della scalata a Telecom Italia. I soldi contava di prenderli in prestito, come ogni imprenditore italiano che si rispetti. La scelta è stata oculata. La banca che doveva assistere CAI era infatti la Lehman Brothers. Questi portano sfiga... Appena lo hanno saputo a New York la Lehman è fallita dopo essere sopravvissuta anche al 1929 e si è scatenato il panico nelle Borse mondiali. Colaninno sta cercando altri finanziatori, aspettiamo il prossimo nome per toccarci.La nuova Alitalia doveva partire, secondo l'amministratore delegato Corrado Passera di Banca Intesa, il primo novembre. Se partirà l'anno prossimo sarà un miracolo. Ancora adesso non si sa chi dei magnifici 16 si presenterà all'assemblea del 28 ottobre. Potrebbero uscire Aponte, l'Ilva di Emilio Riva e Fossati, ma anche il fondo Clessidra, e pure la Marcegaglia voleva mollare tutto, come ha riportato il Corriere della Sera. Il partner straniero non si sa ancora chi è, quale peso avrà. L'unica cosa chiara è che l'Alitalia è già fallita, che Air One, con cui dovrebbe fondersi, ha una barca di debiti e Banca Intesa, sponsor dell'operazione, è tra le maggiori creditrici di tutte e due.Io sono affascinato da come è stata gestita Alitalia. E' l'uovo di Colombo. Si prende una società fallita per colpa della politica e dei sindacati. La si divide in due parti. Una con tutti i debiti a carico dei contribuenti che viene chiamata: "bad company". E una senza debiti, detta "good company", che si offre a prezzo di realizzo a imprenditori senza soldi (Colaninno), concessionari dello Stato (Benetton) o interessati a EXPO 2015 (Tronchetti). Gente che la potrà rivendere dopo un certo tempo con il dovuto guadagno a una compagnia straniera che entra da subito nel capitale. Un esempio per ogni italiano. Si impacchettano le rate del mutuo, i debiti con i fornitori, le perdite in Borsa e la suocera in una bad company e la si passa allo Stato. Casa, crediti, stipendio, interessi si conferiscono invece a una good company e si riparte come nuovi.Da Banca Intesa fanno sapere che "la cordata è granitica". Mai visto una corda di granito. Una lapide, invece sì.

Mi sembra che le cose si stiano mettendo bene...ma certo! Inoltre il governo è ai massimi livelli di fiducia e gradimento, con quel suo bel presidente che loda e lecca il suo amichetto Bush, il presidente americano più odiato della storia (fonte statistica americana) !
Che dire poi della condanna a Marco Travaglio , eh? FINALMENTE! E' proprio giusto! Dopo anni di querele, denuncie per diffamazione che lo hanno sempre visto assolto finalmente una condanna! E che cavolo! Beh, qualcuno dirà che è solo il primo grado, che bisogna aspettare....ma no, chi se ne frega, è stato condannato e ora deve smettere di scrivere, cambiare mestiere, on farsi più sentire, deve fare come fanno i nostri politici, che ci danno il buon esempio: se ti condannano devi cessare immediatamente di fare il tuo mestiere....fanno così vero? O no.....

giovedì 9 ottobre 2008

AIUUUUTOOOO!!!!!

Dal sito di Repubblica, una chicca per sentirsi meglio e vivere bene...

Sorpresa nel decreto Alitalia: reati non perseguibili se non c'è il fallimento. Ad accorgersene per prima Milena Gabanelli, l'autrice della trasmissione Report

ROMA - Un'altra? Sì, un'altra. E per chi stavolta? Ma per Cesare Geronzi, il presidente di Mediobanca negli impicci giudiziari per via dei crac Parmalat e Cirio. La fabbrica permanente delle leggi ad personam, col marchio di fedeltà del governo Berlusconi, ne produce un'altra, infilata nelle pieghe della legge di conversione del decreto Alitalia. Non se ne accorge nessuno, dell'opposizione s'intende, quando il 2 ottobre passa al Senato. Eppure, come già si scrivono i magistrati nelle maling list, si tratta d'una "bomba atomica" destinata a far saltare per aria a ripetizione non solo i vecchi processi per bancarotta fraudolenta, ma a bloccare quelli futuri. Con un semplice, e in vero anche mal scritto, articolo 7bis che modifica la legge Marzano sui salvataggi delle grandi imprese e quella sul diritto fallimentare del 1942. L'emendamento dice che per essere perseguiti penalmente per una mala gestione aziendale è necessario che l'impresa si trovi in stato di fallimento.
Se invece è guidata da un commissario, e magari va anche bene come nel caso della Parmalat, nessun pubblico ministero potrà mettere sotto processo chi ha determinato la crisi. Se finora lo stato d'insolvenza era equiparato all'amministrazione controllata e al fallimento, in futuro, se la legge dovesse passare com'è uscita dal Senato, non sarà più così. I cattivi manager, contro cui tutti tuonano, verranno salvati se l'impresa non sarà definitivamente fallita.
Addio ai processi Parmalat e Cirio. In salvo Tanzi e Cragnotti. Salvacondotto per l'ex presidente di Capitalia Geronzi. Colpo di spugna anche per scandali di minore portata come quello di Giacomelli, della Eldo, di Postalmarket. Tutto grazie ad Alitalia e al decreto del 28 agosto fatto apposta per evitarne il fallimento. Firmato da Berlusconi, Tremonti, Scajola, Sacconi, Matteoli. Emendato dai due relatori al Senato, entrambi Pdl, Cicolani e Paravia. Pronto per essere discusso e approvato martedì prossimo dalla Camera senza che l'opposizione batta un colpo.

CONTINUA QUA:
http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/economia/parmalat-richiesta-pm/norma-salvaprocessi/norma-salvaprocessi.html

Domanda:
cosa si può fare?
Io, in tutta sincerità e detto alla toscana, c'ho propio po'ino! Un giorno di questi vò a Roma e inizio a dà di matto e a sputà in faccia a tutti quei pezzi di merda. Non vi rendete conto dello schifo che mi fanno, della rabbia che mi fanno cresce dentro, un incazzatura continua, costante, che ti divora e non ti offre possibilità di sfogo....cazzo!

giovedì 2 ottobre 2008

Questa si che è bella!!!

Veronica Lario a sorpresa a un convegno organizzato dalla figlia
La moglie del presidente del Consiglio Veronica Lario, si è presentata, a sorpresa, questa mattina all'università Bocconi di Milano, per il convegno sull' efficacia e la valenza dell'etica nei sistemi economici e nella conduzione d'impresa, organizzata dalla Onlus Milano Young, di cui è vice presidente la figlia Barbara. In tailleur-pantalone grigio, la signora Berlusconi, arrivata cinque minuti dopo l'inizio del convegno, si è seduta in seconda fila accanto alla figlia Barbara, anch'essa in completo manageriale, per poi ascoltare con attenzione le relazioni dei vari invitati.

Averte capito bene? L'efficacia e la valenza dell'E-T-I-C-A!!! E da chi ha preso spunto la figlia, dal babbo? AHHH AHH AHHH AHHH AHHHHHHAHAAAAHHHHHH!!!
Da morì da ride!!!