martedì 25 novembre 2008

Forse sono io che sto sbagliando....

La repubblica TV oggi titola così: "Luxuria sdogana l'Isola a sinistra. Ascolti boom.L'ex deputata di Prc ha vinto il reality battendo la modella Belen. E Liberazione la celebra: Rotto il tabù dell'eterosessualità. Oltre 7 milioni di spettatori e 31% di share."
Oltre 7 milioni di spettatori e 31% di share...
Oltre 7 milioni di spettatori e 31% di share...
Oltre 7 milioni di spettatori e 31% di share...
OLTRE SETTE MILIONI....
SETTE MILIONI...

Io non sono tra quei sette. Non ci credo, non posso crederci, non riesco a pensare che oltre 7 milioni di persone vedano quel "sottoprogramma"...ma forse a 'sto punto sbaglio io...
Sono in minoranza? Faccio parte di una piccola fetta di italiani che si rifiutano di guardare programmi del genere e sono in fallo? Sto sbagliando tutto? Sto criticando una cosa che invece appassiona e incuriosisce in modo del tutto innocente e anzi, bene che ci sia, ben vengano prodotti televisivi come quello. Devo pensare questo? Devo cambiare idea? SETTE MILIONI....
SETTE...
Forse si, forse dovrei cambiare opinione, ricredermi, pensare che tutto sommato sono programmi che se la gente vede, è giusto che vengano prodotti. Se hanno uno share del 31% è giusto che siano fatti e trasmessi.
Ma non ci riesco ragazzi, è più forte di me....
MI FA' SCHIFO QUEL CAZZO DI PROGRAMMA E QUELLA TROIA DELLA VENTURA NON LA POSSO VEDE'!
Lo dovevo dire, mi dispiace ma lo dovevo dire!
Cavolo, non sarò tra quei sette milioni, non farò parte del 31% di share ma qualcuno che la pensa come me ci sarà, o no? Giuda ballerino! O siamo tutti davvero lobotomizzati!?

martedì 11 novembre 2008

Elezioni Usa, Internet sorpassa giornali e radio

Si intensifica e diventa sempre più importante il ruolo di Internet come fonte di informazione rispetto a televisioni e giornali. La campagna presidenziale che ha decretato la vittoria di Barack Obama conferma una tendenza in atto da tempo, ma che si esprime con maggiore incisività soprattutto in occasione di grandi eventi mediatici. In base ai dati pubblicati dal Pew Research Center, per i cittadini statunitensi, nel corso delle elezioni, la fonte di notizie primaria è stata la televisione (72%), ma Internet, e questo è il dato nuovo, è al secondo posto con un valore del 33%, davanti a giornali (29%) e radio (21%).

venerdì 7 novembre 2008

E CI RISIAMO!

L'infelice commento del nostro premier Cav. Silvio Berlusconi fa il giro del mondo.
"E' giovane, bello e abbronzato!" Alzino la mano quelli che, come me, nel preciso istante in cui hanno sentito questa frase hanno fatto come Homer Simpson...."DOH!"
Eh si, ci risiamo, d'altra parte ora era un bel pezzo che non se ne sentiva spare una così bella, dai!
Quindi fa anche piacere avere certe conferme, no?
Comunque, volevo solo sottolineare una notizia, che ovviamente non sentirete alla tv né leggerete sulle principali testate italiane: Obama chiama al telefono tutti i principali capi di governo tranne, ovviamente, quello italiano....ci sarà un perché?

mercoledì 5 novembre 2008

COME LO FECE....




BHO WINS!!!!



Ecco qua...che dire, mi sembra abbstanza netta come vittoria, no?



martedì 4 novembre 2008

"FACCI" RIDERE!!!

Riporto l'articolo di Filippo Facci:
'Poverini, aiutiamo Beppe Grillo e Marco Travaglio a sbarcare il lunario: stanno guadagnando milioni di euro vendendo odio civile a un preciso target di beoti, sono una macchina inarrestabile che alla fine dell’indignazione ti offre sempre il video, il libretto, il cofanetto: ma non lo fanno mica per soldi. Guai a dirlo. Il blog di Grillo, per esempio, ogni settimana ospita un intervento di Travaglio che pontifica sul Creato giudiziario: si chiama «Passaparola» e il sottotitolo è «Ci pisciano addosso e ci dicono che piove». La raccolta dei dvd ovviamente è in vendita a 10 euro e 20, ma guai a vederci del mero lucro, come borbottato da qualche fan. Sentite il Travaglino: «Visto che non ho notato particolare attenzione da parte dei giornali al nostro lavoro, dobbiamo fare tutto in casa». Sigh. Ma perché raccogliere i Passaparola in dvd? «Molti amici ce l’hanno chiesto». È un favore agli amici. «Il nostro blog, come quello di Grillo, ha deciso di essere assolutamente libero, dunque privo di pubblicità». A parte quella, copiosissima, dei loro prodotti. «Abbiamo deciso di rifiutarla e di continuare da soli. Autofinanziandoci». Nota: Travaglio per il suo sito non sborsa un euro, perché è della sua casa editrice. «Abbiamo bisogno dell’aiuto di chi, spontaneamente e liberamente, ci vuole sostenere». E siate buoni, gli sono sempre piaciute, le monetine: tiratene una a lui. '

Ecco, caro FF, mi presento: sono un beota a cui stanno vendendo, come dice lei, odio civile!
Il fatto che lei continui, in modo abbastanza frequente, a prendersela col suo Grande Nemico, un pò come fanno i cattivi dei fumetti contro i super-eroi, la dice lunga sull'acredine che sta provandoi. Come mai, mi chiedo? Non sarà forse perché sempre più persone stanno aprendo gli occhi e capendo che razza di individuo di bassa lega lei sia? Non sarà forse perché, come si dice da noi, ci "sforma" in una maniera bestiale? Io che dovrei fare, prendermela con lei perché mi definisce un beota e stare qui a contro-offenderla?
No, caro FF, lei mi scorre addosso come l'olio su una tela cerata. L'unica reazione che mi provocano le sue parole e le sue offese è una sensazione di orgoglio. Si, perché quando si arriva ad offendere e denigrare il lavoro e la persona significa che non si hanno più armi a disposizione. Quindi io mi sento orgoglioso come un soldato che vince una battaglia e sa che il nemico non ha più armi per vincere la guerra!
Voi mollerete...ne sono sicuro, noi MAI!
Grazie FF, grazie di cuore!

Pietro Menchini

DIGITAL DIVIDE!

Il Paese è colpito da una grave forma di digital divide. Si sono formati due blocchi. Uno che si informa in Rete, l'altro che viene disinformato dai giornali e dalla televisione.In alcuni Stati la Rete è sotto controllo, come gli altri media, e tutti i cittadini sanno la stessa cosa. In altri Stati l'informazione è libera e anche la Rete e i cittadini si informano da entrambi. In UNO Stato: l'Italia, caso unico al mondo, giornali e e televisioni sono controllati e la Rete non ancora.Milioni di persone vivono in due realtà diverse, sono separati in casa. Nella stessa famiglia il nonno può credere a Vespa e il nipote mandarlo a fanculo. Non è una situazione sana. Più passa il tempo, più l'incomunicabilità tra le due Italie cresce insieme all'insofferenza reciproca. La Rete ha però due armi dalla sua parte. I giovani che la frequentano (i vecchi moriranno prima di loro) e l'anoressia da pubblicità dei vecchi media. Senza i soldi della pubblicità chiudono. Ed è quello che succederà. Le raccolte pubblicitarie per gli spazi su giornali e televisioni diminuiscono, entro un anno crolleranno. In parte si sposteranno in Rete, uno spazio che non si gestisce con le balle. Loro lo sanno. E sono nervosi.Confalonieri mi ha citato di fronte a giornalisti economici a proposito dell'OPA su Mediaset. Lo rassicuro, non è ancora il momento di comprare. Io compro le azioni solo se precipitano. Ne riparliamo quando il titolo di Mediaset, un'azienda che in sostanza vende pubblicità, sarà sotto un euro. Nel frattempo faccio un appello ai navigatori (non ai naviganti): aiutate Confalonieri. Non pubblicate spezzoni di programmi Mediaset su Youtube. E' illegale. Lo ha detto Fidel. Noi siamo per il rispetto della legalità e per la cancellazione di ogni programma Mediaset inserito abusivamente in Rete.. Non inquiniamo i media, belin.Tre gruppi editoriali hanno il controllo dell'informazione sulla carta stampata: RCS (Corriere della Sera), controllato da ABI e Confindustria, Mondadori, il gruppo dello psiconano e l'Espresso di De Benedetti, prossimo rifugiato svizzero e paladino di Topo Gigio.Titoli - perdita da inizio anno:- RCS - 54,84- Gruppo l'Espresso - 60,97- Mondadori - 51,78Siamo sulla buona strada. Dove non potè la politica, potrà l'economia.