"La sinistra piange per Gomorra, s’era fatta un altro film..."
Così titola l'articolo di oggi sul Giornale di Michele Anselmi.
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=321041
La "politicizzazione" di questa pellicola è per me uno degli atti più schifosi che si possano concepire. Il film, che oviamente può piacere o no, indipendentemente dal fatto che uno sia di destra o di sinistra, è un classico esempio di film di denuncia, che analizza un problema enorme dell'Italia. Problema che far finta di non vedere o anche solo sminuire sarebbe pericolosissimo. Nessuno, ovviamente e per fortuna, si azzarderebbe mai ad estenderlo a tutta l'Italia, ma nemmeno il regista (o l'autore del libro) volevano questo! Comunque, al di là di ciò, far piangere la sinistra, come afferma l'Anselmi nel suo articolo, rischia di creare un aberrante sillogismo: quelli a cui piace il film sono di sinistra e contro la mafia, gli altri di destra e per la mafia.
Bisognerebbe fare l'alcol test e il droga test a queste persone prima di farle scrivere....
Buon 2009 a tutti!
giovedì 15 gennaio 2009
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