martedì 31 marzo 2009

Mario Chiesa

Torna in carcere Mario Chiesa"Tangenti e traffico di rifiuti"

MILANO - Torna in carcere uno dei nomi-simbolo di Tangentopoli. Mario Chiesa, l'uomo da cui partirono quelle clamorose inchieste, è uno dei dieci destinatari dei provvedimenti restrittivi emessi dalla magistratura di Orio al Serio per un vasto traffico di rifiuti. Chiesa, 65 anni, è considerato dagli inquirenti il collettore delle tangenti nella gestione del traffico illecito di rifiuti.

Vogliamo provare a fare una piccola riflessione su questo fatto?
Secondo me è abbastanza evidente che non siamo mai usciti dalla prima repubblica e che la cosìdetta seconda repubblica in realtà non è che la prima travestita.
Le potremmo anche definire, con un linguaggio moderno, Repubblica 1.0 e Repubblica 1.1, intendendole come strutturalmente uguali, diverse solo per un piccolo particolare; un piccolo particolare che le distingue che potrebbe essere legato al nome dei partiti che componevano la versione 1.0 e che compongono ora la 1.1
Nomi diversi ma alla fine comportamenti uguali. Stessi imbrogli, stessi traffici nascosti, stessi modi di pensare. O forse anche peggio. Mi spiego meglio: l'ex onorevole del PSI Claudio Martelli, in una puntata di Annozero di qualche settimana fa, osservò, secondo me in modoo chiaro (forse l'unico momento della trasmissione in cui sono stato d'accordo con lui) che la maggior parte dei reati contestati durante Tangentopoli rigurdava tangenti pagate da imprenditori ai partiti; ossia uomini di partito che "rubavano" per il partito e che ogni tanto si intascavano qualcosa anche per loro. Nella versione 1.1, oltre ai nomi, un cambiamento più grande potrebbe proprio riguradare questo aspetto, e potrebbe far propendere per una nuova release, la 1.2! In quest'ultima versione, i politici e gli imprenditori se ne fregano altamente del partito e rubano per loro stessi!
Non estiste più la tangente al partito, la cupidigia personale vince sempre su tutto e su tutti!
Questa è la cruda realtà e i fatti degli ultimi anni lo confermano sempre di più.
Ci chiediamo dove siano finiti la morale, il senso civico, la legalità....parole vuote, oramai senza senso, senza peso, in una paese capovolto, dove sempre di più chi comanda è alla base del marcio. Si dice che il pesce puzza dalla testa, beh, mai proverbio è stato più efficace per descrivere la situazione attuale!
L'unica cosa che vedo di positivo è un movimento forte, pulsante, di gente che si è rotta le balle di queste storie e che prima o poi quelli zoccoli che sta lustrando li userà, e quando li userà non ci saranno barriere che non potranno essere divelte.

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