
venerdì 30 gennaio 2009
mercoledì 28 gennaio 2009
12 SEMPLICI COSE
Ieri sera, navigando un pò a casaccio, ho trovato un sito molto interessante, all'interno del quale ho scovato questa interessantissima guida. Eccola qua:12 semplici gesti per ridurre il vostro "impatto ambientale"
Turn it off
Turn off lights, televisions, videos, stereos and computers when not in use - they can use 10 to 40% of the power when on standby. Also, unplug chargers as soon as they have finished charging.
Be exact
Fill the kettle with only as much water as you need.
Close it
Don't leave fridge doors open for longer than necessary.
Check your tires
Properly inflated tires can improve your car’s fuel efficiency.
Use no plastic
Use cloth bags when going shopping and avoid buying products which use too much plastic.
Fan up
Instead of using air conditioners in the summer, wear cool clothes, and use a fan.
Drive less
Do your weekly errands in a single trip or pay your bills online. Walk, bike, ride the bus or carpool.
Optimize your speed
You will consume up to 25% less fuel if you drive no more than 90 km/hr.
Drive hybrid
A hybrid or other fuel-efficient car emits less carbon dioxide.
Replace them
Replace your incandescent bulb with a compact fluorescent light bulb (CFL). CFLs cost 3 to 5 times as much but use less than a third of the power. Also, replace old fridge and other appliances with energy-efficient ones.
Watch what you eat
Choose food produced close to your home.
Recycle
Consume less, and re-use old products.
lunedì 26 gennaio 2009
SCENARI INQUIETANTI
Attenzione. Dobbiamo prestare maggiore attenzione a quello che ci succede intorno. A volte mi pare di stare a guardare un film americano, in cui una escalation di eventi porta ad una situazione catastrofica surreale dalla quale l'eroe di turno ci farà uscire. Ma qui non vedo eroi purtroppo. E l'escalation pericolosa eccola qua che si materializza come un incubo che diventa realtà:
Il Comma Maroni
Costituzione italiana, articolo 17: I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz'armi...Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorità, che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica-
Comma Maroni, articolo unico: Divieto di manifestazioni davanti ai luoghi di culto.In Italia tutte le grandi piazze hanno una chiesa.I cittadini potranno manifestare in ogni grande piazza, come previsto dalla Costituzione, ma non nelle grandi piazze con una chiesa.
Vi prego di trarre da soli le conseguenze.
Dopo lo stupro della giovane coppia a Guidonia e dopo gli altri episodi di violenza si cerca di tappezzare l'Italia di militari per il problema sicurezza che questo governo aveva detto di voler risolvere. Si parla di 30.000 militari in più.
Allora ecco qua una diversa lettura di quello che sta accadendo e che non trovate , ovviamente, sui giornali: "...E' un pre-colpo di Stato. Si stanno preparando al crack economico che li travolgerà. Gli altri Paesi affrontano la crisi con misure economiche, noi con misure militari. Il ministro della crisi sarà La Russa, non Tremonti."
Mi vengono i brividi....non ci voglio credere...non posso credere che possa succedere!
mercoledì 21 gennaio 2009
Leonardo Sciascia
Leonardo Sciascia
martedì 20 gennaio 2009
PILLOLA AZZURRA PER TUTTI!!!!

Cosa si trova sui giornali di questi tempi?
Gaza? Obama e il suo insediamento? L'economia mondiale?
Ma cerrrto che no! Si parla del tempo, sapete la novità? Nevica a gennaio!NOOOOO, incredibile!
Si parla di Kakà! Ma quanto è importante Kakà, eh?
E poi si parla di Di Pietro.Di Pietro.Di Pietro.Di Pietro.Di Pietro.Di Pietro.Di Pietro.Di Pietro.Di Pietro.Corrotto! Intrallazzone! Furbacchione!
Chissà perché? Eh già, chissà!
Ecco una spiegazione dal sito www.voglioscendere.ilcannocchiale.it
"E’ bastato che toccasse (DI Pietro) il 15% in Abruzzo e collezionasse 1 milione di firme contro la legge Alfano, perché Il Giornale di famiglia (Berlusconi) scatenasse una campagna forsennata per gabellarlo come l’epicentro dell’inchiesta “Global Service” a Napoli. Peccato che, a parte un paio di sciagurate raccomandazioni tentate dal figlio Cristiano, l’ex pm sia del tutto estraneo all’indagine, che coinvolge invece gente del Pd e del Pdl. Dal 19 dicembre all’11 gennaio Il Giornale gli ha dedicato titoloni in 17 prime pagine su 21, mentre in Italia e nel mondo accadeva di tutto. Fior da fiore, fra i titoli più succulenti: “Tutti gli intrallazzi del clan Di Pietro”. “Gasparri: Di Pietro coniglio”. “Rivolta dei fan di Di Pietro”. “Di Pietro jr. si dimette, ora tocca a Tonino”. “Bondi: non vorrei mai mio figlio in politica”. “Di Pietro, il giallo dei rimborsi elettorali”. “Di Pietro nei guai vuol depistare e sforna referendum”. “La verità sulle case di Di Pietro”. Come se i presunti “intrallazzi” su rimborsi e immobili non fossero già stati archiviati dal Gip di Roma il 14 marzo 2008. Il Giornale anzi scrive il contrario: “La Procura decise di rinviare a giudizio anche la tesoriera di Idv, Silvana Mura”, più Di Pietro. Invece la Procura chiese di archiviarlo, mentre la Mura non fu nemmeno indagata. "
PILLOLA AZZURRA PER TUTTI!!!!
meno male c'è KAKA'
KAKA'!
Quanto abbiamo sentito parlare di lui in questi giorni e quanti italiani (milanisti) sono scesi in piazza per cercare di trattenerlo al Milan, e quanto ancora la stampa parlerà del suo eroico gesto col quale ha rifiutato il trasferimento al Manchester city! E dulcis in fundo quante volte Berlusconi ha parlato in pubblico su questa faccenda!
Siamo così ciechi noi poveri italiani, così ormai lobotomizzati.
Povera patria, che pena mi fai...
giovedì 15 gennaio 2009
MA CHE C'ENTRA?
Così titola l'articolo di oggi sul Giornale di Michele Anselmi.
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=321041
La "politicizzazione" di questa pellicola è per me uno degli atti più schifosi che si possano concepire. Il film, che oviamente può piacere o no, indipendentemente dal fatto che uno sia di destra o di sinistra, è un classico esempio di film di denuncia, che analizza un problema enorme dell'Italia. Problema che far finta di non vedere o anche solo sminuire sarebbe pericolosissimo. Nessuno, ovviamente e per fortuna, si azzarderebbe mai ad estenderlo a tutta l'Italia, ma nemmeno il regista (o l'autore del libro) volevano questo! Comunque, al di là di ciò, far piangere la sinistra, come afferma l'Anselmi nel suo articolo, rischia di creare un aberrante sillogismo: quelli a cui piace il film sono di sinistra e contro la mafia, gli altri di destra e per la mafia.
Bisognerebbe fare l'alcol test e il droga test a queste persone prima di farle scrivere....
Buon 2009 a tutti!





