mercoledì 24 giugno 2009

Ciccia giovane e fresca!



Non c'è che dire, le avventure del nostro PdC hanno ampio spazio all'estero!!!
W il made in Italy e w la bella figura che ci facciamo!

BERLUTIFUL

Peggio di una telenovela! Questo è stato il mio primo pensiero nel leggere le maggiori testate giornalistiche presenti sul web. E' diventata peggio di una telenovela questa inchiesta di Bari! C'è dentro di tutto di più! E a leggere quà e là gli articoli con le testimonianze delle varie escort che hanno frequentato quella che sembra diventata più la residenza di Hugh Hefner che del nostro PdC viene da ridere, ma dalla disperazione! Non sto qui a parlare di etica, morale, senso del pudore, tutte cazzate. Nel senso che io me lo immaginavo che ci fossero cose del genere nell'enturage del nano ninfomane, quindi non sono meravigliato, il fatto è che questa cosa sta facendo passare in secondo piano quelle che sono le problematiche più impellenti che questo buffo, strano paese ha da molti anni e he nessuno sta risolvendo, o poco. Parlo della necessità di Riforme Strutturali, in utti i settori, a cominciare ovviamente da quello industriale, continuando poi con quello del PMI, quello scolastico, del lavoro, delle pensioni e così via. Chi ne parla? Chi se ne occupa? Tutti impegnati a seguire le gesta della soap opera più grande della Storia d'Italia!
E allora sì, arrivederci alla prossima puntata!

venerdì 19 giugno 2009

SENZA PAROLE

L'evoluzione!

giovedì 18 giugno 2009

Come ti rovino la "Scuola"




Come fare per rendere l'Italia un paese di analfabeti, rincoglioniti e lobotomizzati, per poterli comandare meglio, in sole semplice 3 mosse?
Benissimo, ecco qua:

1. Faccio Ministro dell'Istruzione un incrocio tra un burattino e una statua di cera, come è di fatto la Gelmini.

2. Le ordino di eseguire tagli incondizionati e faccio in modo che gli insegnanti boccino a man bassa.

3. Aiuto economicamente le famiglie che vogliono mandare i propri figli alle scuole private, dove, tutti lo sanno, pagando normalmente si viene promossi senza troppo impegno e con poco studio.

E il gioco è fatto!

mercoledì 17 giugno 2009

CHI L'AVREBBE MAI DETTO!!!!

ECONOMIA
La Rai vince sugli ascolti ma perde rispetto alle reti del Biscione
investimenti ridotti solo sui canali Rai e sulla carta stampata
Mediaset, affari d'oro con gli spot. la pubblicità va sulle tv del premier.

Semplicemente perfetto

16 giugno 2009 Marco Travaglio risponde all'articolo di Luca Sofri sulla censura della Bignardi a Vauro e a Beatrice Borromeo, ed è una replica semplicemente perfetta:

"Tale Luca Sofri, nel suo blog, mi dà del “pirla”, ”bugiardo”, “falso”, “stupido”, “incompetente”, “vile”, e “vigliacco” in “malafede” perché ho osato ricordare che Daria Bignardi aveva promesso di trasmettere l’intervista, a suo tempo censurata, a Beatrice Borromeo e a Vauro, prima della fine del ciclo dell’“Era glaciale” e si è poi rimangiata la parola data. L’Era glaciale è finita venerdì sera, ma l’intervista censurata non è andata in onda nemmeno ora che le elezioni europee sono passate.
Scrive il poveretto che la censura è “stata una scelta del direttore di RaiDue, ovvero del suo stesso direttore di Anno Zero, che Travaglio non ha il fegato nemmeno di citare”. Insomma, io avrei “paura di fare accuse ad Antonio Marano, anche perché Marano lo prenderebbe a ceffoni… Di Marano, Travaglio non osa neanche fare il nome, ora che ha una poltrona in prima serata da tenersi stretta e il gessato che gli si addice”.

Questo pover’uomo ignora che sono stato il primo a denunciare la decisione di Marano di chiudere il programma di Massimo Fini, “Cyrano”, prima sull’Unità e poi nel primo capitolo del libro “Regime”. Ignora pure che un mese fa, quando Marano ordinò il taglio dell’intervista a Beatrice e a Vauro e la Bignardi servilmente si piegò alla censura, scrissi sull’Unità quanto segue: “Si attende da una settimana che la Commissione di Vigilanza e il Cda Rai, ma anche le ‘authority’ e i ‘comitati etici’ dicano qualcosa, una parola non di più, sulla censura subìta da Vauro e Beatrice Borromeo all’”Era glaciale” a opera del direttore Marano e nel silenzio della cosiddetta conduttrice Daria Bignardi. Che poi è la versione giornalistica di Lorena Bianchetti. In Spagna avrebbe qualche problemino, ma in Italia Daria Sbianchetti farà un carrierone”.

E’ la Bignardi, non certo io, a temere di contraddire Marano. E’ lei, non io, a temere per la sua comoda poltroncina. Io non vado in onda perché Marano mi abbia ingaggiato, strappandomi a suon di centinaia di migliaia di euro a La7: io vado in onda perché mi ha chiamato Santoro, che a sua volta va in onda grazie alle sentenze dei giudici di Roma, a dispetto dei vertici Rai che si sono opposti in ogni modo giudiziariamente al reintegro di Michele epurato dall’editto bulgaro. Marano non s’è mai permesso, in tre edizioni di Annozero, di censurare alcunchè: forse perché aveva di fronte un Santoro, non una Bignardi.

Questo omuncolo sostiene che mi sarei inventato la promessa della Bignardi di trasmettere l’intervista censurata nell’ultima puntata dell’”Era glaciale”, e fingerei di non sapere che “la par condicio termina con i ballottaggi”. Cito testualmente le parole della Bignardi: “Sempre che ancora vi interessi sentir parlare di Noemi eccetera, quel che è stato detto lo potrete sentire dopo le elezioni, quando sarà trasmessa, ma non aspettatevi chissà che. Io poi spero che avremo altro di cui discutere, dopo le elezioni. Ma non ci conto molto”. Siccome la Bignardi sapeva benissimo che il suo programma sarebbe finito il 12 giugno, l’unica puntata utile “dopo le elezioni” era appunto quella del 12 giugno, e il riferimento alle “elezioni” non poteva che riguardare le europee del 6-7 giugno. I ballottaggi infatti erano fissati per il 21, ben oltre la chiusura del suo programma. Non ho costretto io la Bignardi a mentire, promettendo una cosa che sapeva di non voler o di non poter fare. L’ha fatto lei, sua sponte.

Confermo, con buona pace del Sofri minore, che quella della “par condicio” elettorale e dell’assenza di “contraddittorio” era una penosa “scusa” per adeguarsi al diktat di Marano. Infatti la Bignardi ha intervistato, in periodo di par condicio, politici come il ministro Zaia e altri senz’alcun contraddittorio. Se poi si temeva che le frasi di Vauro e Beatrice su Berlusconi potessero turbare la campagna elettorale, quel timore (peraltro ridicolo) poteva valere per le elezioni europee in cui Berlusconi era candidato (peraltro ineleggibile), non certo per il referendum o per i ballottaggi delle amministrative, dove Berlusconi non è candidato.

Il poverino conclude: “Poi uno si chiede come abbia fatto (Travaglio) a perdere una querela da Cesare Previti”. Purtroppo gli sfugge la differenza fra una querela (ramo penale) e una causa per risarcimento danni (ramo civile). La prossima volta, prima di avventurarsi su terreni tanto impervi, questo piccolo analfabeta potrebbe rivolgersi a chi, in famiglia, di penale deve intendersi per forza.

A proposito di famiglia, dimenticavo: si sapeva che Luca Sofri è il marito di Daria Bignardi; ora sappiamo che è pure il suo Ghedini personale.
Marco Travaglio"

G R A N D E

venerdì 12 giugno 2009

IL TRIONFO DELL'IMPUNITA' E LA MORTE DELLA GIUSTIZIA



"Alea iacta est" direbbero i latini, ossia il dado è tratto! La legge, anzi il DDL sulle intercettazioni è passato alla Camera e passerà, quasi sicuramente, anche al Senato.
Vedere come l'On. MAVALA' Ghedini la difende a spada tratta, con quel suo modo arrogante e odioso di trattare chi va contro il suo padrone mi provoca un senso di nausea incredibile. Ma non è l'unico a fare così, mi sono accorto di come sia tutto il sistema della maggioranza a comportarsi in questo modo. Arrogante, strafottente, pieno di sè al tal punto da non accorgersi che ciò che lo riempie è solo aria fetida.
Non riescono ad argomentare un concetto senza farci sopra il sorrisetto da primo della classe, quello con la puzza sotto il naso, che ti guarda dall'alto in basso, il famoso sapientino che sa tutto lui, perché lui è Lui e gli altri non sono un cazzo.
Dio che odio! Almeno fosse davvero come a scuola, come quando eravamo piccoli; come succedeva ai miei tempi, quando il più stronzo della classe lo aspettavi fuori e tutti insieme gli si faceva una bella masina, poi gli tiravi le bombolette puzzolenti e lo prendevi a sberle definitivamente! Pensate se si potesse fare a loro, oggi. Immaginatevi, per esempio, Travaglio, Vauro e Santoro che aspettano fuori dalla porta degli studi di Annozero Ghedini e gli danno una fratta di nocchini, poi gli spruzzano la schiuma da barba nel collo e lo mandano a casa a pedate nel culo al grido di "BUHHHHH...SECCHIONEEEE...QUATTR'OCCHI SPARAPIDOCCHIIII!!!"
Ma pensa che soddisfazione!!! Che bello , davvero, bisognerebbe tornare bambini almeno una volta all'anno, se non altro per prendere tutto più alla leggera e dimenticarsi di come questa Italia faccia sempre più schifo, sempre più in mano a persone disoneste, che pensano solo a pararsi le chiappe e della crisi, dell'ambiente, del futuro nostro e dei nostri figli se ne strafregano altamente!
Ma quando ricominceremo a ragionare?

giovedì 11 giugno 2009

MA ESISTE UNA GIUSTIZIA DIVINA???

«Scappo alle nozze Noemi-Mills»
Berlusconi scherza con la platea di Confartigianato
ROMA - «E adesso scusatemi ma devo scappare via perché sto combinando il matrimonio tra Noemi e quell'avvocato inglese, come si chiama...? Ah sì, Mills...». Con questa battuta il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, si è congedato dall'assemblea di Confartigianato. «E naturalmente - aggiunge il premier - porterò in dono un'offerta di un viaggio di nozze sugli aerei di Stato. Naturalmente a gratis...». La battuta di Berlusconi ha suscitato le risate della platea e qualche applauso.

Lo sconforto

Oggi è il giorno dello Sconforto, sì purtroppo proprio quello con la S maiuscola!
Dopo una prima reazione entusiasta ai grandi risultati delle Europee e delle comunali (De Magistris, Sonia Alfano e liste civiche a 5 stelle), oggi siamo ripiombati di colpo in un clima da governo Franchista, in cui la libertà d'informazione subisce un duro colpo e in cui la giustizia viene fortemente limitata.
Non fosse solo per questa vergognosa e insulsa legge sulle intercettazioni ci si mette pure la vicenda Letizia ad affossare ancor di più l'umore. Già perché ritorna alla ribalta il nome del padre di Noemi con un processo su di lui che pare dimenticato da 12 anni. Questa notizia sommata alle infinite versioni sul come il nostro psiconano abbia conosciuto la famglia in questione fanno si che l'ombra del sospetto si allunghi ancor di più. E pensare che basterebbe così poco per chiarire la situazione...basterebbe rispondere in modo netto, chiaro ed inequivocabile a quelche piccola domanda!
Dulcis in fundo, come ciliegina sulla torta di una giornata cominciata malissimo ecco che mi tornano alla mente le immagini di ieri, dell'abbraccio di due delinquenti che sicuramente si trovano benissimo insieme: uno è italiano e l'altro è libico....
...a buon intenditor....

mercoledì 10 giugno 2009

Il VIRUS!!!!

Grande Beppe!
Lo sapevo che il tuo post sarebbe stato meraviglioso!
Due passaggi soprattutto:
"E per la prima volta i cittadini si votano, votano loro stessi. Un cittadino informato, con l’elmetto, entra in comune e filma. Metteremo tutto in Rete e poi proporremo le nostre idee, le cinque stelle. Sono le idee del futuro, quelle delle quali parla Obama e Schwarzenegger in California. Ci verranno tutti dietro. Ci stanno venendo dietro."
E ancora:
"Ma sarà anche una politica sulla quale ridere un po’ non dovrà essere una politica fatta di questi cancri che ci sono adesso. Questa è finita, morta. La Rete sarà il grande cambiamento. E sta già cambiando!!!".

Leggetelo tutto, vi prego, o guardatevi il video:
http://www.youtube.com/watch?v=o6JrZjj_U1A

Vengo dopo il PD....vengo dopo il PD!

Da un articolo di Repubblica di stamani si legge: E D'Alema affila le armi
"Questo partito va ricostruito"
di MASSIMO GIANNINI
"Le tante, troppe anime perse del partito, senza dirselo esplicitamente, affilano le lame. Tra ex Ds ed ex Margherita divampa il fuoco amico: schermaglie dialettiche, che preparano battaglie politiche. Pierluigi Bersani osserva "per carità, ci siamo salvati, ma 'mo non raccontiamoci la balla che le cose vanno bene...". Telefona a un insoddisfatto D'Alema, che rimanda ogni valutazione pubblica al dopo 21 giugno, e stende i quattro punti programmatici per riancorare a sinistra il partito al congresso di ottobre. Enrico Letta aggiunge "abbiamo evitato il disastro, ma certo non possiamo brindare". Si consulta con un insofferente Rutelli, che convoca i suoi "coraggiosi" per il 3 luglio a Roma, e lancia subito un segnale di fumo all'Udc di Casini. Nel frattempo, il redivivo Walter Veltroni si prepara a "dire la sua" tra qualche giorno, mentre il semprevivo Romano Prodi non aspetta e la dice subito: "Ora è urgente un grande dibattito programmatico e ideologico, che fino ad oggi è mancato".
Come dice Giannini ci sono tante, troppe anime perse nel PD...ma ci sarebbero anche tante anime coraggiose, anime di giovani pronti a riformare questo partito, ma che non hanno spazio. Ritorno su di un tema che mi sfiora appena in termini di sentimenti personali, ma che mi incuriosisce molto: quello di una classe politica oramai col marchio a fuoco del perdente che si ostina tutte le volte a cercare delle spiegazioni, a capire i motivi per i quali prende ceffoni "a tutti i giri" e non si rende conto di come e del perchè! Si legge oggi di D'Alema che affila le armi dichiarando che questo partito va ricostruito. Certo che va ricostruito ma per cortesia non metta bocca nel progetto, si faccia da parte, non perda tempo neanche per preparare acqua e sabbia per la calce. Lasci fare ad altri, altrimenti non avrà futuro questo povero partito!

martedì 9 giugno 2009

COMMENTI

Cominciamo a tirare le fila della situazione commentando un po’ i risultati di queste elezioni europee, provinciali e comunali.
Vorrei subito sottolineare un risultato che mi sembra meraviglioso: l’elezione di Luigi De Magistris con 135.963 preferenze; l’ex PM di Catanzaro, a cui fu tolta l’indagine “Why Not”, celebra un grande risultato che sottintende un grande desiderio di legalità e giustizia dei cittadini. Purtroppo gli fa da contraltare l’elezione di Mastella il Ceppaloniano, per la serie “Die Hard”, duri a morire! Berlusconi, per ringraziarlo di aver fatto cadere il precedente governo Prodi, gli ha concesso la chance di tornare dal regno degli zombi, nel quale, secondo me, stava più che bene, e lui l’ha colta al volo. Adesso sono entrambi al parlamento europeo, una contrapposizione mica da ridere! Pensate un po’ com’è tragicomica a volte la vita…Comunque c’è da dire che noi italiani siamo davvero bizzarri, riusciamo a far eleggere uno come De Magistris e lì vicino, a Benevento, c’è un ammasso enorme di rincoglioniti che è riuscito a riportare alla vita un dinosauro politico che nemmeno in un museo dovrebbe essere messo, ma direttamente cestinato! E invece no, eccolo li che ti si ripropone…peggio di un pasto avariato.
Seconda importantissima considerazione: le liste civiche Comuni a 5 stelle. Ho dato uno sguardo ai risultati nei vari comuni in cui si presentavano, compreso quello in cui ho votato io (Follonica) e devo dire che è incredibile il fatto che siano quasi ovunque arrivati subito dopo i due blocchi maggioritari, ossia quello del PDL e del PDmenoL con tutte le loro alleanze, superando altre liste civiche e altri partiti minoritari! Un grande risultato anche qui, davvero! Non vedo l’ora di sentire i commenti di Beppe Grillo, ovviamente nessuno ne parla, ci mancherebbe altro! Il nuovo che avanza fa sempre paura!
Terza e ultima considerazione, almeno per ora: conoscete questa donna?

Si chiama Debora Serracchiani , è quella che a Udine ha battuto Berlusconi. Famosa nella rete per un video in cui denuncia l’attuale classe politica dirigente del PD di essere vecchia e lontana dalla gente. Questo è quello che dice:
“Abbiamo bisogno di una nuova generazione politica, che non è solo una questione anagrafica, ma è una questione di mentalità una mentalità che non sia ancorata alla difesa dell’identità ma votata alla costruzione convinta del partito democratico.”
Ecco, questo è il punto. Con questa classe politica il PD non ha chance, continuerà a perdere, sempre di più. Rinnovamento vero è la parola d’ordine, ma io mi chiedo, ma che gliene frega ai vari D’Alema, Fassino, Rutelli e via dicendo, che hanno portato al disfacimento completo questo partito? Non gliene frega un bel niente, ecco la verità! Sono lontani anni luce dai problemi della gente. Se ne devono andare in pensione, non farsi più vedere, dedicarsi alle opere pie, alla vita monastica, fare gli eremiti, andare a vivere all’estero, insomma, qualsiasi cosa purchè lascino spazio alle nuove generazioni!

Per adesso è tutto, a rileggerci!

lunedì 1 giugno 2009

Buondì BONDI

Vi invito a leggere questo esilarante articolo in cui viene intervistato sempre lui....Bondi!!!
Impareggiabile, veramente!
Si avverte sempre in sottofondo uno strano rumore di polpastrelli sul vetro...mah!

http://www.corriere.it/cronache/09_giugno_01/bondi_ragazze_villa_roncone_1467a634-4e71-11de-be80-00144f02aabc.shtml