mercoledì 14 dicembre 2011
SIAMO TUTTI SENEGALESI
Mi dispiace molto per quei poveri ragazzi senegalesi uccisi da un malato di mente.
Capisco la loro rabbia, il loro malcontento, le loro paure. Se qualcuno di loro leggesse queste righe mi piacerebbe dirgli: calmati!
Non agire d'istinto! Sono convinto che la stragrande maggioranza degli italiani non è razzista!
E' comunque una situazione molto particolare quella in cui oggi stiamo vivendo, molto "traballante", socialmente parlando. Ma perché quest'odio, questo livore nei confronti di chi sta peggio di noi? Siamo sicuri che stiamo incanalando tutti la nostra rabbia nella giusta via? Siamo preoccupati per il futuro, questo sicuramente, spaventati dal fatto di dover stare peggio di ora, di poter finire come la Grecia, di dover tirare la cinghia rinunciando a tante cose, ma perché sfogare la nostra inquietudine in questo modo? Se ci concentriamo e canalizziamo questa energia negativa trasformandola in "voglia di cambiare le cose", sono sicuro che ne usciremo forgiati, migliorati sia unitariamente che collettivamente. Ma cos'è questa voglia di cambiare le cose, perché detta così suona un pò vaga, vero? Beh, per come la vedo io significa impegnarsi ognuno nel suo piccolo analizzando i problemi che ci circondano a livello di comunità e cercando una via per risolverli. Significa, sempre secondo me ovviamente, smettere di credere al sistema partitocratico, almeno per adesso non si può più delegare un rappresentante, non in questo momento storico almeno. La fiducia verso i politici è a dir poco crollata, anzi sprofondata sotto la soglia più nefanda della nostra storia. Riappropriamoci di quello che dovrebbe essere il mestiere più nobile, pensare alla RES PUBLICA e pensiamoci in prima persona. I mezzi oggi ci sono! Facciamo democrazia diretta, oggi lo possiamo fare, i mezzi di comunicazione ci consentono un contatto diretto H24 con chiunque e una fruizione dell'informazione in tempo reale mai avuta prima! Coraggio gente, non voglio dire che bisogna andare in parlamento e prendere a calci in culo tutti quei finti politici di merda che ci sono, anche se mi piacerebbe moltissimo, soprattutto adesso. Voglio dire che bisogna spazzarli via democraticamente, anche se loro non stanno facendo più i nostri interessi da molto tempo, ma solo i loro e quindi non meriterebbero un trattamento democratico. Però non c'è altra via tranne quella delle elezioni purtroppo...
almeno per adesso...
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